18/01/2024

Pelle sottozero: difendila così

Alberta Mascherpa Pubblicato il 18/01/2024 Aggiornato il 18/01/2024

Coprila! Ti servono le creme più ricche e generose che, al pari di una sciarpa di cachemire, isolano dal freddo ma senza “pesare” troppo 

Young woman feeling cold in winter

Viene istintivo. Quando le temperature scendono bruscamente, dall’armadio escono cappelli e sciarpe, guanti e quant’altro possa regalare una piacevole sensazione di caldo benessere. E la pelle? Nelle parti esposte come il viso non può affrontare “nuda” i rigori del gelo.

Creme, balsami e booster le vengono in aiuto fornendole la protezione, il nutrimento e la dolcezza di cui ha bisogno per non perdere equilibrio e benessere.

Meccanismi di difesa

Come tutto l’organismo anche la pelle gode di una grande capacità di adattamento: i vasi si restringono in modo da non disperdere calore. Ma questo, oltre ad essere responsabile del grigiore tipicamente invernale, limita l’apporto di ossigeno e altri nutrienti lasciando la cute in una condizione di deficit che va compensata con creme ricche. Che necessariamente non sono unte e pesanti sul viso come si potrebbe pensare. Prova, ad esempio, un balsamo: pur contenendo una percentuale elevata di sostanze nutrienti e restitutive, ha una consistenza soffice che si fonde con la pelle senza lasciare tracce di unto. Succede lo stesso con i sieri. L’innovazione cosmetica ha messo a punto formulazioni che, pur mantenendo la consistenza lieve e piacevole di un siero, vantano le stesse performance riparatrici, relipidanti e ammorbidenti di una crema. Con il vantaggio che nel caso di una pelle davvero arida che si screpola con il freddo l’azione combinata di siero e crema fa davvero la differenza.

Rafforzare le difese

Una barriera protettiva integra funziona come un indumento pesante che isola la pelle dal freddo. Ecco perché è importante sempre uscire allo scoperto con una crema protettiva sul viso che funziona da scudo non solo contro il freddo ma anche contro altri agenti dannosi come lo smog. E attenzione che di giorno la presenza di filtri UV è sempre un potente aiuto: le radiazioni solari raggiungono infatti la pelle anche in inverno e nelle aree scoperte come il viso innescano meccanismi che accelerano l’invecchiamento.

Sottozero

Sono le pelli più sensibili a soffrire maggiormente per il freddo. Non solo si seccano e si screpolano, ma si arrossano soprattutto nelle aree centrali del viso, si irritano, danno segnali di scarso comfort. In questi casi gli ingredienti da cercare nelle creme da giorno e da notte sono quelli che proteggono i capillari come i polifenoli, gli estratti di mirtillo, di centella e di ippocastano ai quali si affiancano ingredienti lenitivi e addolcenti che calmano, dalla calendula all’amamelide, dalla camomilla alla liquirizia.