25/10/2024

Yoga a occhi chiusi per imparare ad affrontare gli imprevisti

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 25/10/2024 Aggiornato il 25/10/2024

Facilitare l’autoascolto e la presa di consapevolezza di sé, grazie a una maggiore calma e concentrazione, aiuta a muoversi meglio nello spazio anche a occhi aperti, prevenendo gli infortuni

ok CHARLOTTE LAZZARI BY MARGHERITA CENNI

Durante la pratica dello yoga non è raro chiudere gli occhi. Lo assicura l’insegnante Francesca Cassia, spiegando che è un modo per “mettersi in ascolto” e riuscire a percepire meglio se stessi, le sensazioni che si provano, le proprie emozioni, i segnali mandati dal corpo. D’altra parte, come sottolinea l’esperta, chiudendo gli occhi l’organismo si predispone alla calma e anche le onde cerebrali mutano, passando dalle onde beta alle onde alfa, che sono tipiche dei momenti di riposo mentale: una condizione che facilita l’attenzione al proprio io più profondo.

Tenere le pose è più facile che eseguire dei flow a occhi chiusi, ma la pratica e l’esperienza insegnano a controllare sempre più il corpo anche in questa situazione inconsueta.

Migliorare l’equilibrio

Lo yoga, già di per sé, è una disciplina che allena la propriocezione, cioè la percezione del proprio corpo nello spazio. Muoversi, eseguire dei flow e assumere pose sempre più complesse, non di rado capovolte e quindi inconsuete, affina il senso dell’equilibrio: trovarsi in posizioni non abituali o addirittura a testa in giù insegna a prendere coscienza delle proprie potenzialità ma soprattutto a stabilizzare il corpo in tutte le situazioni. Inoltre la pratica yoga allena e rende più efficienti i recettori nervosi situati nella pelle, che rimandano al cervello le sensazioni provenienti dall’esterno, innescando le reazioni motorie corrette e gli “aggiustamenti” dell’assetto che si rendono necessari nelle varie situazioni.

Perché è utile

Tutto questo è utilissimo, perché sviluppare l’equilibrio consente di affrontare tutti i movimenti e gli spostamenti della vita quotidiana con maggiore agilità, destrezza, scioltezza e con minore fatica, prevenendo gli infortuni. Il lavoro a occhi chiusi intensifica questo esercizio e i suoi benefici, perché permette di concentrarsi meglio, con uno stato d’animo tranquillo, e sviluppa le capacità propriocettive in modo ancora più marcato. Il risultato è un miglioramento globale della stabilità fisica: tradotto in pratica, perfino quando inciamperete, mentre camminate per la strada, sarete più agili e pronte nel rimettervi in equilibrio e nell’evitare di cadere.